venerdì, Aprile 3, 2026

Storia del Castello di Vígľaš

 

Nella valle del fiume Slatina, a circa 14 chilometri da Zvolen, si trova il villaggio di Viglas e, sopra di esso,  si erge maestoso il Castello di Vígľaš, il quale ha lo status di monumento culturale nazionale. Si ritiene che il castello di Víglas  sia stato costruito, intorno all’anno 1299, inizialmente come monastero dai crociati, di ritorno in Europa dalla Palestina. Il villaggio Zvolenský Svätý Kríž, attuale Vígľaš, fu menzionato per la prima volta nell’anno 1332. Durante il regno di Carlo I d’Ungheria, fondatore dell’Ordine di San Giorgio, il Castello divenne proprietà della monarchia. Più tardi, quando Luigi (noto anche come Ludovico il Grande),  figlio di Carlo I, divenne re d’Ungheria, il castello di Vígľaš fu il piu’ importante centro delle proprietà reali a est di Zvolen.
L’importanza del castello crebbe ancora di più durante il regno di Sigismondo I,imperatore del Sacro Romano Impero, che vi trascorse relativamente molto tempo negli anni 1390-1410, principalmente durante la stagione della caccia. L’imperatore ha anche rilasciato diversi documenti ufficiali (il più antico risale al 9 luglio 1390) mentre si trovava al castello.  Sigismondo di Lussemburgo e sua moglie Barbara Celje fondarono l’Ordine del Drago nel 1408. Accettarono nell’Ordine i loro sostenitori e altri sovrani formando una coalizione con essi. Il castello di Vígľaš era un luogo di incontro dedicato a questo Ordine.  Anche oggi il simbolo dell’Ordine, un Drago rovesciato con la croce ,si puo’ avvistare in diversi luoghi del castello.
Il 22 maggio 1424 (alcune fonti dicono 1429) Sigismondo donò il castello insieme ai vasti terreni e villaggi  di Zolná, Sebedín, Veľká Slatina, Malá Slatina, Očová, Čerín, Čačín e Lehota a sua moglie Barbara di Celje. La regina Barbara e’ una delle antenate delle moderne famiglie reali europee, il suo sangue scorre nelle vene della maggior parte delle dinastie odierne, compresa quello della Regina Elisabetta II di Gran Bretagna. Barbara dette alla luce Elisabetta (in seguito conosciuta come Elisabetta II di Boemia), discendente ed unica erede di Sigismondo, della quale la sua vera data di nascita può essere calcolata in virtù di una lettera del re Sigismondo a Giovanni, figlio di Peter Kemendi, luogotenente della contea di Zala, datata Viglas 26 aprile 1410 e sigillata con il sigillo della regina Barbara, in cui il re lo informa della nascita della figlia, la quale in seguito ereditò il castello dopo la morte di sua madre. Nel XV secolo  la tenuta ebbe  diversi  proprietari di nobiltà terriera, per poi ritornare nelle proprietà reali verso la fine del secolo.
L’ubicazione del feudo conferì al castello un ruolo specifico. In pace era un luogo popolare per il relax e la caccia e la gente del posto invece di obblighi di lavoro forniva servizi ai visitatori del castello. Il castello rimase un luogo preferito per riposarsi anche durante  tutto il regno del re Mattia Corvino. Durante il tempo di guerra, il castello aveva una posizione difensiva molto importante e veniva spesso attaccato.  Nella seconda metà del XVI secolo il castello svolse un ruolo importante nelle battaglie anti-turche. A quel tempo al castello fu aggiunta una nuova fortificazione comprendente quattro torri angolari e presidiata da un equipaggio militare permanente. Nel 1605 il castello fu brevemente occupato dai ribelli di Stefan Bockay.
Successivamente divenne proprietà privata delle famiglie feudali, prima della famiglia Csáky, poi dal 1690 al 1720 della famiglia Esterházy. La famiglia Esterházy cambio’ il carattere della proprietà in una casa padronale e quindi molto poco fu conservato della sua architettura originale – solo la cappella gotica e una parte della fortificazione.
 Nel 1720 la proprieta’ fu acquistata dal Principe Don Domenico I della famiglia Trivulzio-Galli, Principi di Mesolcina e Duchi di Alvito, il quale ricevette dall’Imperatore del Sacro Romano Impero, Ferdinando III d’Asburgo, il  titolo di Herr von Viglas, ovvero Signore di Viglas. 
 Le ricche foreste di selvaggina che circondavano (e che circondano) il Castello, incoraggiarono notevolmente la residenza delle generazioni successive dei Principi di Mesolcina, i quali vennero sepolti presso la Cappella del Castello dedicata a San Michele.  I diritti di caccia sulla proprieta’ furono successivamente venduti nel 1905 dal principe di Mesolcina a S.A.I.R. L’Arciduca Federico d’Austria, Duca di Teschen, mentre il diritto di usufrutto sulla proprieta’ resto’ ai  Trivulzio-Galli ma tale diritto ando’ perso nel 1918, quando il Castello di Viglas venne espropriato dallo stato Slovacco. 
Il castello fu restaurato l’ultima volta nella seconda metà del XIX secolo visto che, durante la seconda guerra mondiale, esso venne gravemente danneggiato e incendiato in larga misura.
Nel 2009 le rovine del castello furono acquistate dal Conte Daniel von Rechitar, IX Barone di Rechitar,  attuale Gran Maestro del ricostituito Ordine nonche’ cugino dell’ultimo Principe di Mesolcina, Don Andrea Giangiacomo Gonzaga Trivulzio- Galli, Lord Protettore della Fraternitas Ordo Draconis.

Nel settembre 2014 il castello è stato  completamente ristrutturato dalla proprieta’ mantenendo i criteri antichi in stile gotico. Attuale residenza del Gran Maestro e sede degli uffici del Gran Magistero.

Per informazioni: IndirizzoVígľaš 602, 962 02 Vígľaš, Slovacchia Telefono+421 904 994 499

Sito Web: https://grandviglas.com/